l’art. 12, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 139/2005 prevede, tra le attribuzioni del Consiglio dell’Ordine Territoriale, l’aggiornamento e la verifica periodica, almeno una volta ogni anno, della sussistenza dei requisiti di legge in capo agli iscritti, tra i quali: l’assenza di cause di incompatibilità che possono incidere non solo sull’esercizio della professione ma anche sul riconoscimento dell’anzianità contributiva previdenziale, l’obbligo assicurativo, le modalità di esercizio della professione, ecc.

Per quanto precede, si comunica che il Consiglio dell’Ordine, procederà alla suddetta verifica attraverso una nuova modalità.

Ogni iscritto è invitato a provvedere, entro il 31 marzo p.v., alla comunicazione della propria situazione compilando il form all’uopo predisposto e disponibile accedendo all’area riservata del sito internet dell’Ordine www.ordcomm.it/ con le credenziali personali (allegato steps 1 e 2).

L’iscritto che non avesse ricevuto le credenziali è invitato a farne richiesta alla segreteria dell’Ordine tramite e-mail.

All’interno dell’area riservata, in alto a destra c’è il tasto “autocertificazioni” (allegato step 3), cliccando su tale tasto si aprirà una pagina dove potrà essere compilato il form (allegato step 4).

Al termine della compilazione, si clicca su “invia”.

Dopo ciò:

1) l’iscritto riceverà una e-mail inviata dall’Ordine contenente il riepilogo dei dati immessi, con riportato un codice identificativo univoco;

2) il documento prodotto dalla compilazione del form verrà salvato automaticamente nell’area riservata di ciascun iscritto alla pagina autocertificazioni. Il documento potrà essere consultato in qualunque momento ma non potrà essere variato;

3) nel caso in cui l’iscritto notasse di aver inserito e comunicato dati errati, potrà provvedere all’invio di una nuova comunicazione.

I dati verranno poi controllati a campione secondo le normali procedure dell’Ordine, così come verranno controllate d’ufficio tutte le posizioni per le quali non siano stati comunicati i dati o per le quali sia pervenuta richiesta di controllo da parte della Cassa di Previdenza, nonché le posizioni dei Consiglieri, dei componenti del Consiglio di Disciplina e dei Revisori dell’Ordine.

Si sottolinea che le procedure di verifica sopra richiamate che il Consiglio dell’Ordine deve attuare costituiscono attività che lo stesso è tenuto a svolgere anche nell’interesse dell’iscritto, in particolare per ridurre potenziali criticità, che potrebbero essere sollevate dalla Cassa di Previdenza con pregiudizio per l’anzianità contributiva.

Il Consiglio dell’Ordine intende, inoltre, fornire ad ogni iscritto un servizio di assistenza per l’esame di casi particolari che andranno trasmessi alla Segreteria dell’Ordine via e-mail.

 

Il Presidente
David Moro